Un ambiente caldo d’inverno e fresco d’estate mette a proprio agio il cliente e lo invoglia all’acquisto. Nella progettazione di un centro commerciale, quindi, è indispensabile predisporre l’impianto di aerazione dedicato alla struttura principale. Per fare questo bisogna tenere in considerazione le dimensioni, la geometria, la ripartizione degli spazi da climatizzare, il loro uso e l’occupazione durante l’arco della giornata. Sono altrettanto importanti fattori come l’illuminazione naturale e le caratteristiche termofisiche della strutture opache.

Nella fase iniziale vanno, dunque, definiti alcuni punti essenziali come:

  • la potenzialità impegnata dagli impianti;

  • l’utilizzo dei diversi fluidi vettori per i servizi di riscaldamento e raffreddamento;

  • la disponibilità o meno di diverse fonti di energia;

  • gli apporti gratuiti di calore all’interno;

  • l’ubicazione e la funzionalità delle apparecchiature;

  • la ventilazione degli spazi;

  • le leggi in vigore.

Non meno importante è la presenza di aree di ristoro. In presenza di queste, infatti, bisogna aggiungere un considerevole aumento della portata di aria esterna necessaria per la ventilazione dei vapori. Così come a presenza di locali per i fumatori necessita di una ulteriore attenzione ai ricambi di aria.

Tutte le indicazioni progettuali sono stabilite dalle normative in vigore. Per quanto riguarda gli impianti per centri commerciali, fattore da non dimenticare è la coesistenza di esercizi e di attività anche molto diverse tra loro. Ad esempio, all’interno dello stesso centro convivono fast food, tavole calde, ristorante, supermercati alimentari, negozi generici ecc. con esigenze molto diverse fra loro. È, quindi, necessario affidarsi a ditte specializzate, che sappiano identificare delle soluzioni adeguate.